narrativa BIOGRAFICA/UMORISTICA h 13.15 Tolta 13.50 3 11 03 "VAS" AL COSTANZO SHOW... SEGUE BIOGRAFIA. Come gia’ introdotto, (dal Guisso, da ieri) e’ stato battezzato un nuovo appuntamento con il “Maurizio Costanzo Show” : “Diamo un volto alla penna”, rassegna biografica semi seria sugli autori di Scrivi.com. Verra’ rispettata una cadenza variabile, conforme gli impegni dei partecipanti e degli scriventi. Roma 3 novembre 2003, il Teatro Parioli e’ gia’ sufficientemente gremito, per essere un lunedì’, ed inoltre il giorno dopo la commemorazione dei defunti non e’male. Fuori c’e’ ancora una nutrita ressa di persone che si scazzotta e maledice per entrare. Intervengono 5 gorilla di Mediaset minacciosi, sono “Hulkoidi” con estintori e anestetici, caricano gruppi di 2 sulle spalle a mo’ di sacco di farina tipo 00 da 20 kg, successivamente scagliandoli sulle poltrone rosse di tela acrilicata tipo multisala. Tutti si sentono in parte protagonisti e sognatori. Chi vende illusioni e chi le compra a prezzo pieno o in sconto, sono presenti perfino usurai della categoria. Il secondo autore invitato, dopo Guisso, dall’autorevole Talk Show e’ “Roberta V.” in arte roberta_vas; imperversa da fine marzo sul sito Scrivi.com, compassionevole quasi come una Clarissa irrompe danzando una mazurca, Demo Morselli a stento la trattiene quando con impeto cozza contro il piano in un andante allegro. Arriva nel frattempo l’esito del test anti-doping e anti-aging, prassi d’entrata al programma: positivo. Ma il Mega Diret. Gran Simpatic. Dott Ing. Incommensurabile Ecclesiale M. Costanzo, per un caso clinico, chiude entrambe gli occhi e alla cieca la fa accomodare. Fa nulla, si sono dopati anche i migliori , la storia ne e’ piena di storie analoghe su cui stendiamo un velo non pietoso e non omertoso ed anzi. Bene o male l’importante e’ parlarne. Il sipario del Teatro come consuetudine si alza, un orda di occhi la puntano, filtrandola, con raggi-X, alcuni spettatori “masculi” riescono perfino ad individuare colore, taglia, forma e tessuto dello slip della spigliata, non spogliata, signorina Roberta. Forse e’ solo telepatia, evitando il teletrasporto altrimenti si rischia invasione della ‘toccata’ e non fuga per il relativo inevitabile riscontro. Guisso ne sa qualcosa, quando ha dovuto pagare una sua fans per allontanarla, e firmargli anche un assegno vitalizio. A terra, fra le poltrone semi avvolgenti, vi sono ancora le tracce di 4 pacchetti di crackers che quel malandrino di Guisso ospite d’eccellensa della puntanata precedente, autore dalla demenzial-penna a baionetta a tri taglio, ha lasciato di se dopo le ultime parole famose ed i relativi saluti di rito. Egli stesso ha citato nel corso della puntanata che gli e’ stato proposto di collaborare al nuovo Dizionario slang della lingua Italiana: “Il Dizionasso Guissarelli” l’italiano rivisitato; la parola e la sua etimologia complessa nello studio e comportamento della letterea “S”. Dopo 20 anni, il talk show delle complesse analisi socio-antropologiche calca ancora le scene, il rinnovo dei temi e’ ricerca continua da parte della redazione. Roberta_vas siede accavallando gambe e braccia sulla poltrona, ora in posizione yoga ascolta assorta il Vate Costanzo nella descrizione degli altri invitati. Affianco a lei, Paolo Villaggio amico tragicomico delle sue adolescenti cagate pazzesche, quando gia’ vessava amici e quant’altri con frasi Fantozziane dell’esilarante personaggio. Mareblucobalto tornata appena da una manifestazione letteraria ad Ischia, approccio con la “Poesia di costa”, segue Beppe Grillo che gia’ tenta irrazionalmente d’intervenire stile comizio e si scazzotta con Costanzo per l’accaparramento del microfono, Maria De Filippi con il Team “Amici” e’ ormai parte integrante dei componenti d’arredo, Sgarbi gia’ avvelenatissimo toglie la parola 9 volte su dieci,Victoria Silvstedt grande richiamo erotizzante con air abg al seguito, sereacas che sara’ una delle prossime ad esser intervistata e Raimondo, non Vianello ma, Venturiello, insieme a 1212 per un approfondimento delle tematiche polemizzanti del Sito Scrivi.com sito di scrittura creativa e ricreativa di cui fanno parte. Salcarl dall’Australia e’ stato invitato a insaputa dal parentando stile “Carramba che sorpresa”. Ha speso oltre 4mila euro per il solo biglietto d’andata che gli saranno rimborsati dalla trasmissione in buoni pasto. Ora l’uomo coi baffi si appollaia in agguato vicino a Roberta che apre la parata, salivazione azzerata, due trote marce sotto le ascelle; Roberta si sente come una Tinca attesa sulla padella del pescatore che dall’ansia ha perso tutte le lische. Improvvisa, una sensazione di nudita’ cerebrale la coglie improvvisa come una diarrea fulminante. Nessun rimedio! La lingua, e’ incollata sul palato a mo’ di mollusco, finge una morte apparente, devono “disincagliarla” in diretta con un aggeggio che si usa dal dentista; un getto d’aria compressa misto ad aria fa fuoriuscire improvviso l’organo che tenta di riacquistare la funzione della fonazione, sbavando il viso di Costanzo. Costanzo con nonchalanche si pulisce , si soffia rumorosamente il naso e riprende. L’intervista inizia, chiede inquisitorio Costanzo: Roberta_vas, ci dia tre validi motivi per leggerla e seguirla. -RV: Vede Costanzo, non ci sono validi motivi per seguirmi, come non ci sono per non seguirmi. -C: Questa e’ una risposta filosofica… sta tentando di glissare per caso, Lei e’ un osso duro lo so gia’, comunque passiamo oltre. Lei nasce a Venezia vero? -RV: Si, nasco a Venezia.. So gia’ mi chiedera’ l’eta’, quindi anticipo la domanda, anche se questa non si chiede mai, o quasi, ad una donna rispondero’ con tesi della legittima difesa a mio favore: quasi 30. -C: A che eta’ prossimale inizio’ a comporre i primi versi? -RV: Sono nata scrivendo, infatti il ginecologo e l’ostetrica mi passarono subito il taccuino in sala parto mentre, fra acque reflue varie, venivo al mondo. Avevo scritto ovunque dentro l’utero di mia madre, e’ un reliquiario di appunti della pre-nascita. -C: E’ sposata? -RV: Posso avvalermi della facolta’ di non rispondere? Posso dire per ora ancora no. -C: Del sesso cosa ne pensa? -RV: Se la via di mezzo sta sempre nel giusto mi ci colloco. Non mi reputo bigotta, ne immorale; trasgressiva quanto basta, complice, amante, amica. Credo che il sesso non sostenga l’amore ma siano perni centrali del loro stesso esistere e interagire. Sono concetti troppo ampli per essere dedotti correttamente, e’ facile cadere in contraddizioni. Il sesso, l’amore, come mille altre cose e’ di chiara matrice soggettiva , ognuno colga quello che crede. Io di credo seguo il mio. -C: Mi dica sul sito, dove Lei pubblica i suoi scritti vari, “Scrivi.com” vi sono spesso inquietanti polemiche Lei cosa ne pensa? -RV: La polemica e’ un atto legittimo nel momento in cui diventa costruttiva e non offende il buon senso dei chiamati in causa. Nessuno tocchi Caino, potremmo tutti diventarlo o esserlo di gia’. Ognuno ha le sue opinioni, scrivere e’ un modo di confronto e crescita, la polemica non una meta ma una partenza per migliorare, se qualcosa si deve migliorare. Presagisco che dal momento in cui entriamo in polemica significa che non abbiamo piu’ niente da dire, o forse abbiamo gia’ detto tutto. Stillicidio di favorevoli e contrari. Io sono super partis, venefica se mi attaccano in modo scorretto, divento anch’io sleale, maledettamente cancrenosa.. come la pandemia di peste a Venezia nel 1478. -C: .. Quest’ultima risposta evidenzia il suo sarcasmo, Lei e’ anche cinica? -RV: L’uomo e’ anche cinico; e’ diverso. -C: Risposte pensate, o agisce d’impulso. -RV: Io penso d’impulso… e scrivo pensando… -C: Mi racconti della sua collaborazione col Guisso. -RV: Nata per caso, virtualmente, non e’ una novita’. -C: Cosa ne pensa della morte? -RV: (toccata di attributi.. mancanti per altro, con strofinamento audace del cornetto d’oro microscopico al collo) Costanzo! Siamo in tema con la giornata commerativa dei defunti di ieri ha per caso stazionato troppo al Cimitero?! (risata liberatoria a cui segue lo sghignazzamento del pubblico che avvia uno spontaneo applauso) -C: Le piacerebbe fare la Velina? -RV: Forse, per una certa assonanza di significato, piu’ la “letterina”… Come sa scrivo.. (altra risata a denti stretti) -C: Per diventare famosa farebbe compromessi? -RV: Sono gli altri che farebbero compromessi con me, non mi vede???!!! -C: Si, notavo, connubio d’intelligenza e armonia del corpo, diciamolo: piace agli uomini? -RV: Beh, Costanzo, rimarca una domanda a cui ho gia’ risposto seppur indirettamente.. si piaccio immodestamente. Considerazione filo narcisistica. -C: Pratica sport? -RV: Certo tre volte a settimana attrezzistica, mantenimento, cardio-fitness. Ossigeno la mente, mi sfogo (sono un inguaribile aggressiva), comunico, rido come una pazza, faccio meeting di poesia e prosa persino in Palestra. Coinvolgo, travolgo, stravolgo. Ho sempre tenuto i muscoli in riposo, eccetto sporadici tentativi di avviamento ad una disciplina seria: tentativi di nuoto, di ginnastica ritmica, pallavolo.. poi mostruosa pausa, “l’eta’” mi ha ricondotto alla ragione della “MENS SANA IN CORPORE SANO” Anche se di sano ho ben poco, ma spero di migliorare, sono autocritica, oltre che consapevole dei miei limiti. -C: Cosa mangia? -RV: Di tutto, palato fino ma non schizzinoso. Odio le diete di ogni tipo, inoltre se le dovessi seguire, disordinata e distrattta come sono, in preda a possibile crisi anoressica-bulimica rischierei di mangiare anche polli di plastica. Non so se mi spiego. -C: Siamo in ritardo, devo mandare consigli per l’acquisto e poi il telegiornale. PAUSA PUBBLICITA’ NELL’ATTESA SGRANOCCHIATE UN TRONKY, UN MAX, UN TRIX ... ANDATE AD ESPLETARE IL BISOGNINO AL BAGNO, BEVETE UN SORSO DI CAMOMILLA O VALERIANA, GUSTATE UNA BARRETTA DI ENERVIT PROTEIN.. O AFFUMICATE CASA IMPEGNANDOVI NELLA COTTURA DEI POP CORN… FATTO?! -C: Eccoci qui, stavo intervistando per chi si fosse messo in contatto solo ora l’Autrice Roberta_vas.. Siamo agli sgoccioli.. Senta, ultima domanda, che lavoro fa? -RV: Vivere e’ il mio mestiere, il giorno in cui “sopravivessi solamente” allora mi cercherei altro. -C: Ha amici? -RV: A parte infinite, maree di, conoscenze, pochi fidati amici; distinguiamo le due cose. -C: Cos’e’ per Lei essere famosi, o diventarlo? -RV: Sa, Costanzo che non ci ho ancora pensato? Credo che divenire famosi faccia perdere un po’ il contatto con la realta’ ed il senso di se, dovessi un giorno diventarlo spero di non battere la testa, per ora cadendo ho sempre battuto il “sedere”…, ricordarmi sempre che l’umilta’ e la semplicita’ sono essenziali nel contatto con gli altri. In fin dei conti non siamo che tanti noi stessi moltiplicati allo specchio? Gi altri vorrebbero sentirsi dire quello che noi vorremmo ricevere, fra questi siamo sinceri, complimenti meritati, non gratuiti; e’innegabile chi non gongolerebbe innanzi a un elogio e tronfio d’estasi, in preda a gioia quasi mistica, prenderebbe posto lassu’ fra le nubi stratificate?! Chi e’ senza peccato scagli la prima pietra, io ho una scorta di massi … !!!(Con una risata dissacratoria e di sollievo termina l’intervista, per ora..) -C: Bene! Ringraziamo Roberta_vas, ovvero Roberta V. nella vita reale, della sua partecipazione. Come sapete e’ stata inaugurata una nuova rubrica all’interno del Costanzo Show, ospiteremo le prossime volte altri autori che costituiscono il sito Scrivi.com, una panoramica biografica semi-seria sui volti sconosciuti che accompagnano le vostre letture. Costanzo ripone i baffi inumiditi dal dialogare sfrontato e nel contempo sornione, mi ricorda mio padre, anzi, no penso non centri proprio una mazza… Mio padre non si chiama Maurissio e non ha nemmeno i baffi. Pasiensa.. Avanti il prossimo… Dal Maurizio Costanzo Show per ora e’ quasi tutto… Roberta Roma, 3 novembre 2003 Venezia, 3 novembre 2003 Con servile amicizia ai miei cari virtuali lettori. Per errori o altre inesattezze insensatezze: "C'ABBIATE LA SOLITA PIETA"